Un interessante studio americano compara il linguaggio utilizzato dai partner con l'avvento di una crisi di coppia o di una rottura: questo studio aiuta a illuminare il ruolo dell'inconscio come campanello d'allarme, come vedetta informata sui fatti della nostra vita molto prima che avvengano.
Le nostre parole, a volte, raccontano qualcosa che la nostra mente ancora non sa: sembra affermare così uno studio molto interessante e leggermente inquietante uscito di recente sulla rivista PNAS e realizzato dall'Università del Texas.
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Secondo gli autori, mesi prima di iniziare ad afferrare razionalmente i segnali di una prossima rottura, il linguaggio dei partner già cambia. Articoli, preposizioni e pronomi si modificano e raccontano il nostro stato emotivo latente: non è solo questione di sostantivi.
I ricercatori universitari si sono occupati, per redigere lo studio, di analizzare il linguaggio degli utenti di Reddit in diverse migliaia di post, comparandolo mesi dopo con i cambiamenti intervenuti nelle loro relazioni affettive.
Fino a tre mesi prima di una rottura (provocata ma addirittura subita) il linguaggio utilizzato nella scrittura cambia, facendosi più informale e più personale del solito e fornendo così un blando indizio di un "crollo del pensiero analitico". Nella scrittura compaiono discorsi sempre più incentrati su di sé e un aumento esponenziale dei pronomi di prima persona "io" e "noi", cose che indicano un'attivazione della mente intorno a un problema avvertito, ma non sempre ancora razionalizzato: il problema relazionale.
Un utilizzo massiccio del pronome "io" è anche da collegarsi, secondo gli psicologi, a un possibile stato di tristezza e depressione, una manifestazione egoistica che sta a indicare un problema nei confronti della realtà e che vedrà infatti il suo picco durante la rottura con il partner e che scemerà pian piano, lasciando strascichi nelle settimane e mesi seguenti.
Questo tipo di analisi scientifiche è molto interessante e affascinante: i risvolti pratici per chi sta vivendo una crisi di coppia, in realtà, sono nulli, nel senso che difficilmente una persona comune potrà intuire una imminente rottura analizzando la propria scrittura o quella del partner. È però importante notare come l'istinto riesca a manifestarsi molto prima che la mente cosciente inizi ad afferrare le situazioni. A volte tendiamo a negare il contributo del subconscio ai nostri pensieri e alle nostre azioni o a minimizzare la veridicità del nostro intuito quando invece, ascoltandoci, potremmo essere in grado di avvertire segnali davvero importanti.