Dopo la giornata dedicata agli innamorati, ecco quella dedicata a chi è ancora in cerca dell'anima gemella, oppure è felice così.
Il 15 febbraio è la festa dei santi Faustino e Giovita. Questi santi fanno parte dei primi martiri del cristianesimo, con una storia di conversione in giovane età e di persecuzione anche da parte dei familiari. Ma non è questo il motivo per cui Faustino, in particolare, è patrono dei single.
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I motivi per cui questa festa è dedicata agli spiriti liberi o in cerca d'amore sono legati, più semplicemente, alla data e al nome del santo. Infatti, la scelta di fare di Faustino il protettore dei single è legata goliardicamente al suo nome, che in latino significa "fortunato" e per estensione "portatore di fortuna". La data, poi, che segue di un giorno la festa degli innamorati, è decisamente adatta a celebrazioni dissacranti, divertenti e propiziatorie. Nel paese di San Faustino di Sarezzo, in provincia di Brescia, il giorno del santo patrono era già in epoca antica l'occasione perfetta per le giovani donne per uscire in strada, festeggiare e sperare di incappare in un futuro e bel "moroso".
Negli anni passati sono state molte le feste e gli eventi realizzati in ogni città italiana per esorcizzare l'eccesso di romanticismo che si respira il 14 febbraio: serate dedicate ai single, feste denominate "anti-San Valentino", serate in discoteca con l'obiettivo dichiarato di divertirsi tra spiriti liberi e il sotto-pensiero che, con un po' di fortuna, si possa conoscere qualcuno di speciale.
Di fatto, però, ognuno celebra San Faustino come vuole e, anzi, si coglie spesso questa occasione per condividere messaggi divertenti e ricordi insieme agli amici, chiarendo a se stessi agli altri che essere in coppia è importante, ma non è tutto.
Cogliamo l'occasione di questa curiosa festività per ricordare che il vero amore è una ricerca e non uno status, un'eventualità e non un obbligo. È bello che si festeggi San Faustino dopo San Valentino ed è bello che i single non si sentano da meno degli altri, solo perché non autorizzati a partecipare a una festa così commercializzata come quella del 14 febbraio.
L'amore si trova e (anche) si perde senza riguardo a date istituzionalizzate e calendari e dunque è assurdo sentirsi male perché non ci si trova accoppiati a San Valentino. Cosa che, purtroppo, accade a molti e genera sentimenti di ansia e frustrazione simili alla "tristezza delle feste" di cui parlammo in un precedente articolo.
L'importante è piuttosto non chiudersi in casa e aprirsi al mondo e alle conoscenze: cosa che i fautori di San Faustino hanno capito benissimo e rivendicano ogni anno, a modo loro, in allegria.