Che siano reali o inventati, prima o poi tutti abbiamo a che fare con i fantomatici "rivali in amore". Come si comportano gli uomini e le donne a riguardo?
Che siate fidanzati o stiate frequentando una persona nella speranza di farne il vostro partner, potrebbe capitarvi di avere a che fare con un vero o presunto rivale in amore.
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Quali sono i meccanismi mentali associati alla rivalità? Cosa sono soliti fare uomini e donne quando percepiscono la presenza di un concorrente in campo affettivo?
I temi della rivalità in amore e della gelosia sono stati oggetto di un importante studio, uscito nel 2001, redatto da due importanti ricercatori in psicologia olandesi. Essi hanno chiarito che la percezione di una rivalità in amore porta istintivamente uomini e donne a paragonare il proprio fisico a quello del "concorrente", con attenzioni diverse ma meccanismi simili.
I ricercatori hanno analizzato un campione di duecento persone, di cui la metà uomini e la metà donne. Lo studio si è svolto sottoponendo ai volontari una serie di disegni stilizzati raffiguranti fisici umani: il "manichino" standard veniva di volta in volta modificato ampliando o riducendo spalle, fianchi, pancia e così via. Agli uomini è stato chiesto di osservare manichini maschili e alle donne immagini femminili. Mentre i volontari visionavano i disegni veniva chiesto loro come avrebbero reagito se una persona con quel determinato fisico avesse manifestato segnali di interesse per il loro partner.
È stata realmente individuata una correlazione tra gelosia, rivalità percepita e aspetto fisico, individuando le caratteristiche avvertite come più "minacciose" negli uomini e nelle donne. La percezione del rischio legato all'avvenenza fisica è quantomai acuta in entrambi i sessi, cosa che finisce per creare rischi effettivamente reali.
Quali sono queste zone "minacciose"? Il risultato è in linea con gli stereotipi. Le donne considerano più pericolose le rivali con vita stretta e fianchi larghi, manifestando inoltre una particolare concentrazione per le gambe; gli uomini ritengono più rischioso avere a che fare con rivali dotati di ampi pettorali e vita stretta, considerati più desiderabili dal sesso femminile e socialmente dominanti. Lo studio del 2001 è andato negli anni approfondendosi e confermandosi, acquisendo sempre più dati.
Ma come si comportano uomini e donne nei confronti dei rivali? Quali strategie preferiscono adottare?
Sembra che la tentazione principale sia per gli uomini che per le donne sia lasciarsi andare all'esagerazione riguardo alle proprie capacità economiche, intellettuali o fisiche, oltre che a una certa componente di gossip e falsità.
In realtà va detto che, putroppo, non esiste un modo di comportarsi "giusto" per competere in amore che non sia il portare rispetto a se stessi, evitando di rendersi ridicoli ma anche di rinunciare prematuramente perché convinti di non valere abbastanza.
Il problema dei rivali in amore è molto spesso un falso problema, dato da un'errata percezione di se stessi (troppo negativa) e della bellezza o popolarità del partner desiderato (una considerazione, insomma, troppo positiva). Di fatto, se l'altro non invia segnali verbali o paraverbali che chiariscono il suo disinteresse nei vostri confronti o l'esistenza di un tradimento, dovreste cercare di comportarvi come se i rivali non esistessero e concentrarvi solo sulla persona che vi interessa.