Contro il consumismo relazionale degli ultimi anni, sta prendendo piede una silenziosa forma di riscatto: lo slow dating.
Da qualche anno il mondo delle relazioni online è soffocato dallo speed dating, un tipo di atteggiamento che punta alla quantità a discapito della qualità. Fare speed dating significa contattare una gran mole di profili allo stesso tempo, intrattenendo conversazioni multiple e prendendo svariati appuntamenti. Contro questa modalità, che spesso porta a dimenticarsi anche nomi e volti delle persone che si contattano, sta ultimamente prendendo piede il cosiddetto slow dating.
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Cos’è lo slow dating? Si tratta di un approccio che punta sulla qualità delle relazioni online (e poi dal vivo) mettendo da parte la quantità. Fare slow dating significa contattare un solo profilo alla volta, dedicarsi pienamente alla conoscenza reciproca e frequentarsi pian piano, “come una volta”.
I principali sostenitori dello slow dating non sono, a sorpresa, i boomer ma la generazione Z: sono quindi i più giovani che apprezzano sempre maggiormente le interazioni dal ritmo lento. Secondo alcuni sondaggi, il 53% dei nati dopo il 1995 preferisce entrare in contatto con un potenziale partner approcciandosi con calma. Questo vale sia per gli uomini che per le donne.
Secondo gli psicologi, lo slow dating apporta molti benefici a livello mentale: si incrementano la rilassatezza e la soddisfazione nei confronti dei rapporti; l’attivazione del sistema limbico, responsabile della fiducia e dell’attaccamento, rende questi legami più promettenti rispetto a quelli che si stringono con lo speed dating; per finire, questo tipo di approccio riduce il cosiddetto burnout romantico e promuove l’autostima.
Lo speed dating, insomma, si propone come un modo molto più naturale e autentico di stringere conoscenze online. Volete provarlo? Appuntatevi alcuni consigli:
- Fate decluttering emotivo
Prima di iniziare con lo slow dating è molto importante riflettere in profondità, per far sì che questa esperienza non si traduca in una perdita di tempo. Che cosa volete davvero da una relazione? Qual è il vostro profilo ideale? Su cosa non potete assolutamente passare sopra? Queste riflessioni vi guideranno nella selezione del “vostro” contatto, quello con cui vale la pena di approfondire.
Concentrarsi su una sola persona alla volta è il primo comandamento dello slow dating. Questo modo di fare privilegia la qualità della conversazione e la profondità della conoscenza, poiché investirete le vostre energie su un solo potenziale partner.
- Trovate il posto giusto per il primo appuntamento
Anche il primo appuntamento dovrebbe essere “slow”: no a discoteche e bar rumorosi, sì a passeggiate nella natura, corsi di cucina, visite a mostre, aperitivi rilassati. Questo consente di conoscersi in modo più profondo, dando priorità alla conversazione.
La “mentalità del colpo di fulmine” è molto diffusa ma può essere ingannevole. Lo slow dating invoglia a conoscere le persone dandosi tempo, permettendosi di scoprire i lati più interessanti incontro dopo incontro… per vedere se scatta la scintilla!
- Confrontatevi con voi stessi (e non solo)
Dopo gli appuntamenti “slow” è importante prendersi un momento di raccoglimento per riflettere sull’esperienza appena vissuta. È stata positiva? Cosa vi ha portato in termini di pensieri ed emozioni? Vale la pena di proseguire, anche se la relazione dovesse rivelarsi solo un’amicizia? Questo in realtà dovrebbe essere fatto dopo ogni appuntamento, di slow dating o no.