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Qualche consiglio per smettere di essere catastrofista
È difficile ma ci proviamo: se il pensiero catastrofico è spesso causato da un'iper-ragionamento, cerchiamo di disinnescarlo almeno per un po' e troveremo sollievo. Poi, pensiamo a come potremmo raccontare la storia nera che avevamo in mente virandola al positivo, anche con l'aiuto degli amici.

Il periodo storico non aiuta e, se già di tua natura tendi al pessimismo, potresti stare annegando in un mare di catastrofi attese e percepite. Cambiare la propria visione della realtà è molto difficile, dato che le convinzioni personali sono ciò che ci aiuta a "stare in piedi" e a "funzionare": sembra strano da dire ma, anche se la tua visione della vita è costantemente negativa e catastrofista, ciò significa che in qualche misura una sovrabbondanza di pensieri negativi è per te funzionale, ti aiuta ad andare avanti. Ad esempio, figurarsi sempre lo scenario peggiore aiuta molte persone a sollevarsi dall'ansia; alla lunga però può rivelarsi un atteggiamento stressante e limitante.

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Riportiamo qui alcuni consigli dal web che possono aiutarti a mettere in pausa per un po' i sentimenti catastrofisti, anestetizzandoli, e qualche accenno alla possibilità di cambiare prospettiva grazie agli amici. Ricordiamoci sempre che la nostra visione della vita altro non è che una narrazione, un costrutto mentale per mettere in ordine il caos dei sentimenti e degli eventi. Ma una narrazione non è necessariamente veritiera, né una storia è l'unica possibile.

  • Non ossessionarti con tg e notiziari: prenditi una pausa dai canali di informazione. Essere sempre aggiornati è importante, ma molte persone in questo periodo stanno accusando un aumento dell'ansia proprio per colpa della sovra-informazione. 
  • Svolgi dei compiti semplici (fisici e non) che richiedano un minimo di concentrazione, senza costringerti a ragionare in profondità: vai a correre, lavora a maglia, risolvi un cruciverba. 
  • Cerca di leggere libri e guardare film che non abbiano attinenza con la tua situazione attuale; meglio scegliere temi deliberatamente fantastici piuttosto che opere che trattano il tuo problema e lo volgono a un lieto fine. L'obiettivo, per ora, è semplicemente distenderti e pensare ad altro. Un consiglio personale: quando mi sento molto in tensione, lascio perdere ciò che sto facendo e guardo uno dei cartoni animati preferiti della mia infanzia. Non importa quanti anni tu abbia: leggere un fumetto o guardare un film d'animazione potrebbe aiutarti a ritrovare l'energia positiva dei tempi in cui, catastrofista, non lo eri. 
  • L'aiuto degli amici è fondamentale: parla con loro del tuo problema e del tuo catastrofico orizzonte di pensieri. Il confronto con gli amici è essenziale per aprire gli occhi sulla realtà, diventando in grado di modificare la propria visione su di essa. 
  • Godi delle piccole cose, ma fino in fondo. Anche una porzione di ottimo cibo può trasformarsi in un porto sicuro quando tutto sembra alla deriva. Concentrati più che puoi sui piccoli piaceri del tuo quotidiano e lascia che ti impegnino un po' più del solito.


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