Nirvam home page
Area personaleChatRicercaEsci
Mio Profilo|Mia Area Riservata|Mio Partner Ideale|Miei Avvisi|Mio Account
 Messaggi ricevuti 
 Messaggi inviati
 Messaggi cancellati
 Scrivi un messaggio
 Articoli 
 Visite al mio profilo 
 Richieste Chat 
 Mi hanno votato 
 Sono loro amico 
 Ho votato per loro
 I miei amici
 Lista nera
Mia area
 Attendono accesso 
 Ho autorizzato
 Ho negato accesso
Aree altri utenti
 Attendo accesso da...
 Sono autorizzato da... 
 Autorizzazioni negate 
Magazine
Registrazione richiesta
Per votare o inserire commenti è necessario registrarsi a Nirvam
La favola del colibrì
Io faccio la mia parte, “Ognuno nel suo piccolo, ognuno per quello che può, ognuno per quello che sa”

Mai come in questi giorni, per il particolare momento storico che stiamo vivendo alle prese con il Covid-19, l'antica favola del Colibrì può servirci da stimolo.

La storia è abbastanza nota, appartiene ad un ciclo di antiche favole africane e, come tutte le favole, include ovviamente una morale.

Si narra che un giorno come tanti, in una foresta africana, per l’eccessiva calura scoppia, all’improvviso, un incendio. Di fronte all'avanzare delle fiamme, tutti gli abitanti, terrorizzati come non mai prima, leone in testa, che pomposamente si fregia del titolo di “re”, si danno subito alla fuga, pur di non correre il rischio di morire arrostiti tra le fiamme. Mentre il fuoco distruggeva ogni cosa senza pietà, leone, zebre, elefanti, rinoceronti, gazzelle e tanti altri animali discutevano animatamente sul da farsi.

Link sponsorizzato

L’unico a non fuggire è un piccolo colibrì che in volo, con una goccia d’acqua nel suo becco, non solo non si allontana ma penetra all’interno della fitta vegetazione, con l’intento di riuscire a spegnere il fuoco che divampa. Il fuoco non se ne accorse neppure e proseguì la sua corsa sospinto dal vento. Il colibrì, però, non si perse d'animo e continuò a tuffarsi per raccogliere ogni volta una piccola goccia d'acqua che lasciava cadere sulle fiamme.

Il leone allora che, di lontano, intanto osserva la scena, si rivolge con sarcasmo baldanzoso all’uccello e gli dice: "Cosa stai facendo?" “Ma cosa credi di fare? Non vedi che la foresta sta bruciando?”.

L'uccellino gli rispose: "Cerco di spegnere l'incendio!".

Il leone si mise a ridere: "Tu così piccolo pretendi di fermare le fiamme?" . E assieme a tutti gli altri animali incominciò a prenderlo in giro.

Ma l'uccellino, incurante delle risate e delle critiche, rispose: "Faccio la mia parte".

In questa favola, tutti gli animali fuggono dall’incendio e preferiscono arrendersi, tranne uno: il colibrì.

É un eroe solitario, che si prodiga in uno sforzo che sembra apparentemente inutile all’inizio, ma poi genera imitazione, solidarietà, risultati.

Crede nelle sue forze, anche quando gli altri animali lo deridono e gli chiedono a cosa possano servire i suoi tentativi.

Volontà, tenacia, fiducia in sé sono i principali valori del colibrì, gli stessi che animano ed hanno animato tanti altri “colibrì” che, nella realtà, si sono battuti contro altri incendi, spesso lasciati soli e derisi nel tentativo di spegnere le fiamme. Per domarle hanno sacrificato anche la loro vita.

Eroi conosciuti, sconosciuti, uomini e donne ordinari e straordinari che hanno scelto di battersi perché credevano – credono fermamente nei loro valori, energia e bussola del loro volo. Sanno che i loro sforzi, da soli, non basteranno a spegnere l’incendio eppure si ostinano a prendere delle gocce d’acqua per lanciarle sul bosco. I loro sforzi verranno imitati. Sono animati da una forza interiore che li sostiene anche quando sono disorientati per il fatto di essere soli. Ogni loro azione è una piccola azione che ne genera altre.

Anche ciascuno di noi allora, come il colibrì, può nel suo piccolo “fare la sua parte”: rispettando ciò che ci viene richiesto di fare dalle Autorità, regalando un sorriso a chi sta piangendo, una speranza a chi è nel tormento, un attimo di serenità.

Non serve lasciarsi atterrire e atterrare da pensieri negativi, ma è necessario serbare la fiducia, credere che tutti insieme possiamo farcela, mantenendo saldo il rispetto verso noi stessi e verso il prossimo.

A nessuno di noi è richiesto di essere un super eroe, ma tutti dobbiamo sentirci coinvolti, proprio come diceva Borsellino, il magistrato italiano vittima di Cosa Nostra: “Ognuno nel suo piccolo, ognuno per quello che può, ognuno per quello che sa”.



 Commenti (11)
Accedi o Registrati per inserire commenti e valutazioni.
  1. duquesa904, ALCARAZ (ALBACETE)
    La unión hace la fuerza.. Cada uno desde su lugar que haga lo que pueda, pero que sea lo mejor.. hoy necesitamos unión respeto, pulcritud, solidaridad y colaboración esto también pasará.. Dios te bendiga querida nación!!!
  2. forever3649, Padova (Veneto)
    Probabilmente saranno rinviati gli Europei di calcio, le Olimpiadi, il Giro d' Italia... forse al prossimo anno. ESPONI IL TRICOLORE: FESTEGGIAMO IL NOSTRO OTTIMISMO perché come diceva W. Churchill " È l'ora più buia, ma ce la DOBBIAMO fare" FALLO!!!
  3. annuscka, Treviso (Veneto)
    La paura fa morire prima del tempo la nostra vera predestinazione
  4. lunallena18, Piacenza (Emilia Romagna)
    Meravigliosa favola. Ogni uno di noi dovremo fare come il colibrì. Ogni uno di noi fare la sua parte. La unione fa la forza. Dobbiamo avere il senso di civiltà, umanità, responsabilità per iniziare ha rispettarci noi stessi per poi potere rispettare agli altri.
  5. anna2504, Torino (Piemonte)
    Solo restando uniti e rispettando ciò che ci viene chiesto di fare la supereremo. Tutti insieme.
  6. morena799, Atibaia (Sao Paulo)
    i like Milano Italia
  7. marlon4150, Saluzzo (Piemonte)
    Bellissima favola. Rende l'idea più nobile di noi, in questo momento più ché mai.. Osserviamo tutti le regole e ne usciremo! Questo è anche il momento di riflettere su tante cose! Finito tutto dovremo cambiare modo di vivere, questo è un segnale! Siamo andati troppo avanti. Forse è il caso di fare un passo indietro. Saluto tutti e un grazie di cuore a tutti gli operatori sanitari, tenete duro! Siamo nelle vostre mani senza di voi siamo persi!
  8. paloma327, Milano (Lombardia)
    Noi che lavoriamo in ambito sanitario, no restiamo a casa, andiamo al fronte con le debite protezioni, sperando che il signore c'è la mandi buona.
  9. chichibbio82, Brescia (Lombardia)
    completamente d'accordo
  10. frccia79, Monza (Lombardia)
    ... tempismo ottimo e riferimento di pregevole entità per il momento che stiamo vivendo e visto che la morale è ad alto valore aggiunto gliela leggerò anche ai miei figli dimodochè si rendano ancora più consapevole del momento storico che stiamo vivendo...
  11. g1234, Milano (Lombardia)
    Facciamo la nostra parte in questo momento difficile per tutti noi, rimaniamo a casa il piu' possibile, un piccolo gesto che unito a tutti gli altri dara' una grande forza a sconfiggere il virus


Consigli utili Condizioni d'uso Privacy policy Cookie policy Contattaci