Nirvam home page
Area personaleChatRicercaEsci
Mio Profilo|Mia Area Riservata|Mio Partner Ideale|Miei Avvisi|Mio Account
 Messaggi ricevuti 
 Messaggi inviati
 Messaggi cancellati
 Scrivi un messaggio
 Articoli 
 Visite al mio profilo 
 Richieste Chat 
 Mi hanno votato 
 Sono loro amico 
 Ho votato per loro
 I miei amici
 Lista nera
Mia area
 Attendono accesso 
 Ho autorizzato
 Ho negato accesso
Aree altri utenti
 Attendo accesso da...
 Sono autorizzato da... 
 Autorizzazioni negate 
Magazine
Registrazione richiesta
Per votare o inserire commenti è necessario registrarsi a Nirvam
La psicologia delle persone che lasciano senza spiegazioni
Non è raro stringere relazioni con persone che dopo un po’ interrompono il rapporto senza segnali di preavviso. Perché lo fanno?

Non vorremmo usare la parola “trauma” a sproposito, ma essere lasciati all’improvviso è un’esperienza che ci va molto vicina. È come se una vita perfetta crollasse all’improvviso e si perdesse tutto, e il senso di smarrimento e dolore è sempre molto forte. A volte alcuni segnali ci sono, ma sembrano sottili e non preoccupanti; altre volte, per usare un’espressione popolare, “si cade dal pero”.

Link sponsorizzato

Ma chi è una persona che chiude una relazione all’improvviso? La domanda è legittima, perché sembrava di poter sapere tutto di lei e di colpo si scopre che la sua natura è del tutto differente. Come se non si riconoscesse più chi è stato presente nella propria vita per un tempo considerevole.

Le persone che lasciano all’improvviso non sono sempre mostri. La definizione di mostro è rischiosa e non rende giustizia alla complessità del reale. Possiamo definire egoista e insensibile chi sfrutta le persone simulando un coinvolgimento e abbandonandole dopo il primo rapporto sessuale. Ma chi ha una relazione stabile e lascia all’improvviso spesso ha motivazioni differenti dal calcolo delle opportunità.

Secondo la psicologia chi rompe col partner senza preavviso e senza spiegazioni è spesso un tipo evitante, cioè una persona che ha difficoltà a lasciarsi andare veramente, nascondendo le proprie emozioni più profonde anche all’interno di un legame di coppia. Oppure, opzione abbastanza probabile, è un soggetto che ha grandi difficoltà nella gestione del conflitto o anche solo della discussione. A mancare è una capacità di confrontarsi con le proprie emozioni e comunicarle.

Le persone che lasciano all’improvviso potrebbero essere cresciute in un ambiente dove hanno imparato che le discussioni sono pericolose. Magari, ogni volta che provavano a esprimersi, venivano sottoposte ad aggressioni verbali oppure al trattamento del silenzio, con tanto di sensi di colpa. E ora, coerentemente, fuggono.

Sapere che faranno soffrire il partner non impedisce a queste persone di farlo stare male (e tanto) tagliando la corda all’improvviso. Ma poiché hanno paura, preferiscono non vedere.

Dopo la fuga, in chi resta si scatenano emozioni durissime da affrontare. Il dolore della perdita si mescola alla confusione. Perché tutto questo è accaduto? Le risposte non vengono mai date. È difficile, ma l’unico modo per restare in piedi è ripartire da sé. Sfogarsi, accettare le emozioni, parlare con persone di fiducia, provare a chiedere chiarimenti pur sapendo che potrebbero non arrivare (e accettarlo). Potremmo dire che vale la pena di rivolgersi a persone diverse la prossima volta ma dobbiamo essere onesti: chiunque ha un lato nascosto e il dolore della perdita improvvisa potrebbe ripetersi. Non è colpa di chi viene lasciato.

Le relazioni possono davvero essere una lotteria. L’unica salvezza, qualsiasi cosa succeda, è costruire un io forte, autonomo, capace di scindere la propria identità da quella del partner e in grado di affrontare gli imprevisti con integrità.



 Commenti
Accedi o Registrati per inserire commenti e valutazioni.


Consigli utili Condizioni d'uso Privacy policy Cookie policy Contattaci