Il carisma è una dote particolare che solo in parte è innata, e che certamente può essere allenata. Ma per poter aumentare il proprio carisma bisogna prima prendere coscienza di che cosa sia davvero.
La parola "carisma", come nota il dizionario Treccani, ha una lunga storia a livello di significati ma nel linguaggio comune indica la "capacità di esercitare, grazie a doti intellettuali o fascino personale, un forte ascendente sugli altri e di assumere la funzione di guida, di capo". Di solito parliamo di carisma quando ci riferiamo alla sfera lavorativa e ai ruoli di leadership connessi a tale sfera, ma un po' più raramente usiamo questa parola anche nell'ambito delle amicizie e dell'amore.
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Avere carisma non significa necessariamente essere un leader, ma per chi possiede in modo spiccato questa dote è abbastanza normale finire per avere un ruolo decisionale all'interno del proprio gruppo; almeno si ha garanzia che la sua opinione sarà sempre ascoltata.
Il carisma si può allenare? Per alcuni esperti sì, per altri no. Secondo un articolo apparso sul prestigioso Harvard Business Review, il carisma è una dote naturale che le persone manifestano fin da giovani, prima dei 25 anni. All'opposto, una importante banca statunitense fece un esperimento su larga scala provando, tramite un training apposito, a sviluppare carisma e leadership in tutti i suoi dipendenti (quasi centomila). Secondo gli studi del professore di management Richard Arvey, il carisma è fatto per un terzo di "talento naturale" e per gli altri due terzi di "allenamento".
Ma perché mai dovremmo allenare il nostro carisma? Di solito si sente la necessità di fare qualcosa a riguardo quando ci si trova di fronte a delusioni lavorative, cioè quando si diventa coscienti di meritare di più ma di non sapersi porre efficacemente all'interno dell'azienda. Altrimenti, si potrebbe voler allenare il proprio carisma per acquisire attraverso di esso un po' più di sicurezza interiore, utile nei rapporti sociali di ogni tipo.
Secondo alcuni esperti, il carisma poggia su tre pilastri fondamentali:
- Questa è la capacità di entrare davvero in contatto con le altre persone, ascoltandole pienamente e provando per loro un genuino interesse. La persona davvero carismatica è un'ottima ascoltatrice e possiede la dote dell'empatia. Capiamo con questo che il carisma ha molto a che vedere con i legami non solo lavorativi. Per allenare la presenza occorre praticare l'ascolto, e ciò è possibile imparando a concentrarsi sull'altro e allentando l'ansia sociale.
- La persona carismatica dà l'idea di essere potente. Questo potere non le viene da aiuti esterni come il possesso di molto denaro, ma si origina da dentro. Quello del potere è uno dei pilastri più difficili da allenare, e riguarda in tutto e per tutto la qualità fisica della presenza: saper parlare bene e con tranquillità, oltre che con proprietà di linguaggio, adottare una postura sempre eretta e curare il proprio aspetto, avere un linguaggio del corpo che trasmetta forza e sicurezza. Come si può capire, quello del potere è un linguaggio non-verbale che adotta regole quasi matematiche: le stesse che usano gli animali per distinguere il capobranco dal gregario.
- Le persone carismatiche sono "calde", cioè sono passionali e gentili, sanno farsi dare fiducia e meritarla, trasmettono interesse perché hanno qualcosa da dire e credono davvero che i loro progetti si possano realizzare. Il calore e la passione per una persona, un progetto lavorativo o un traguardo di qualsiasi tipo sono elementi che non si fingono e non si imparano: o si hanno o non si hanno, e questo può fare la differenza.
Imparando e allenando il carisma è possibile incidere positivamente sugli altri, producendo circoli di idee virtuose: il carisma non è infatti solo una dote personale ma, se bene utilizzato, può avere un profondo significato morale.