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Quando in una coppia si diventa come fratello e sorella
Una coppia su tre vive un “matrimonio bianco” ovvero vive “come fratello e sorella”: conviventi ma, di fatto, separati. E’ sano restare a vivere sotto lo stesso tetto anche se l’amore e la passione non ci sono più? Si fa per i figli e perché divorziare costa? O ancora semplicemente perché si ha paura di ricominciare?

Le coppie che vivono sotto le lenzuola come fratello e sorella sono in costante aumento, e tanti matrimoni finiscono per questo motivo. Basti pensare che negli ultimi anni il numero dei coniugi che vive insieme pur non condividendo più nulla sotto le lenzuola è triplicato. Un fenomeno che non riguarda solo i coniugi più avanti negli anni, ma anche le coppie giovani e, in alcuni casi, perfino le coppie giovanissime.

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I motivi sono diversi: oggi viviamo in una società dove sono presenti grandi quantità di messaggi e di stimoli di tipo sessuale. C’è un eccesso su questo fronte che porta a una specie di saturazione, con conseguente mancanza di desiderio. Va poi fatto un distinguo tra le coppie che davvero vivono ormai solo una relazione amicale e affettiva e le situazioni in cui la passione viene dirottata su esperienze al di fuori della coppia. Ovvero, il tradimento, ma anche la frequentazione assidua di siti dov’è possibile vedere film porno.

A far vacillare il sesso nel rapporto a due ci sono però anche altre cause, come i periodi di stress e di preoccupazione durante i quali si investono le proprie energie altrove. Naturalmente anche la routine che il matrimonio porta con sé, la stanchezza, gli impegni di lavoro, l’arrivo e la gestione dei figli contribuiscono a un calo del desiderio.

Infine, un altro aspetto da sottolineare è la scarsa educazione sessuale degli italiani, che porta a situazioni di conflittualità e tensione verso la sfera sessuale, sia da parte degli uomini che delle donne. Non mancano motivazioni di carattere ideologico, come ad esempio un’educazione molto rigida che impone di non avere rapporti sessuali prima del matrimonio, o di continuare ad averne solo a scopo procreativo. Molti sperimentano il primo rapporto dopo lo scambio delle fedi, ma senza riuscire a sviluppare in seguito un’intimità matura e appagante. Una situazione che spesso nasconde delle difficoltà personali o deficit erettili da parte dell’uomo, che non vengono risolte con il matrimonio.

Arrivare ad un cambiamento in questi casi è molto difficile ed occorre una forte volontà di rimettersi in gioco e di risolvere le proprie insicurezze e paure prima individuali, e poi di coppia.

Un consiglio fondamentale è quello di prendere coscienza dell’esistenza di un problema all’interno della coppia ed affrontarlo insieme, senza lasciar passare troppo tempo.

E’ utile coltivare fantasie positive sulla intimità, godere del corpo e delle tenerezze provando a spingere progressivamente un po’ più avanti con dei giochi nuovi. Proprio il ricorso al gioco e alle piccole sorprese, come un regalo inaspettato, anche un sex toy, senza aver paura di essere giudicati, può aiutare a rimettersi in gioco, riappropriandosi di una dimensione di intimità che sembrava perduta.

Per accendere o riaccendere il fuoco della passione grande importanza riveste poi la capacità di concedersi del tempo per stare insieme e coccolarvi, come accade magari durante una vacanza.

Un rapporto fatto di finzione, di paure e di atteggiamenti controllati non è un vero rapporto, ma al contempo è anche importante mantenere la voglia di conquistare l'altro giorno dopo giorno con un atteggiamento dolce e perché no, anche con il look.

Gli studi scientifici confermerebbero con certezza che la passione in una coppia è destinata a finire. Al massimo rimarrebbe un’intesa affettuosa, una simpatica accettazione. C’è chi è convinto che non possa esistere l’amore senza la passione, mentre può tranquillamente esserci sesso senza amore.

Come spiegato egregiamente dalla teoria triangolare di Sternberg, l’Amore senza sesso non esiste, semplicemente perché non è Amore, ma solo una tipologia minore di esso. Per lo psicologo statunitense, infatti, l’amore perfetto si compone di tre parti: intimità, passione e impegno. Alcuni pensano che sia impossibile vivere l’amore perfetto perché alla maggior parte delle persone non succede di trovarlo. Ma in realtà, come asserisce Sterberg, molti non lo trovano perché “non sanno come fare” perché l’Amore non è una questione di fortuna ma “di scelte” e bisogna esserne all’altezza! Occorre essere maturi ed evoluti.



 Commenti (1)
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  1. silviasuperneky, Caprarola (Lazio)
    Sinceramente sono single lo sono sempre stata.. anche quando ero fidanzata!.. xke dovevo fare tutto io.. ma poi se in coppia deve fa tutto la donna? Meglio sole che male!! Compagnate!!! Poi per esperienza una le sa le cose.. io credo che difficile trovare l'anima gemella! Altra metà di cuore 💔 ❤ alla fine tu hai spesso una vita intera senza risultati .. credo nell'anima gemella ma che sia difficile trovare la vera metà del cuore ❤ mancante ..


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