Nirvam home page
Area personaleChatRicercaEsci
Mio Profilo|Mia Area Riservata|Mio Partner Ideale|Miei Avvisi|Mio Account
 Messaggi ricevuti 
 Messaggi inviati
 Messaggi cancellati
 Scrivi un messaggio
 Articoli 
 Visite al mio profilo 
 Richieste Chat 
 Mi hanno votato 
 Sono loro amico 
 Ho votato per loro
 I miei amici
 Lista nera
Mia area
 Attendono accesso 
 Ho autorizzato
 Ho negato accesso
Aree altri utenti
 Attendo accesso da...
 Sono autorizzato da... 
 Autorizzazioni negate 
Magazine
Registrazione richiesta
Per votare o inserire commenti è necessario registrarsi a Nirvam
Sindrome del nido vuoto: ritrovarsi come coppia quando i figli se ne vanno
Quando i figli escono di casa la coppia attraversa un profondo cambiamento, che va preso sul serio.

Per vent'anni, o magari trenta, la vita familiare è stata organizzata intorno ai figli: orari, vacanze, pasti, spostamenti, preoccupazioni. Anche quando diventano grandi, i figli continuano a occupare molto spazio nella quotidianità.

Link sponsorizzato

Ma cosa succede quanto vanno via di casa? Per alcuni genitori è soprattutto un sollievo: finalmente più tempo, più libertà, una vita domestica più tranquilla. Per altri può arrivare una sensazione di vuoto, che colpisce come un pugno nello stomaco.

Il termine “sindrome del nido vuoto” viene usato nella divulgazione per descrivere le reazioni emotive alla partenza dei figli e dà bene l’idea della trasformazione da una casa “pigolante” a un ambiente stranamente silenzioso.

È una definizione per una fase di cambiamento, che può essere vissuta in modi molto diversi. Un passaggio della vita che rappresenta un salto anche per la coppia. “Chi siamo noi due, adesso che non dobbiamo più occuparci continuamente di loro?”.

Anche le coppie più affiatate di genitori tolgono una grande fetta di tempo al rapporto quando devono dedicarsi ai ragazzi in crescita. Essi non richiedono solo ore e ore di organizzazione, ascolto e cure, ma spesso occupano anche gran parte delle conversazioni tra mamma e papà.

La partenza dei figli sembrerebbe un’ottima occasione per riconnettersi con il partner, ma gli aspetti un po’ tristi ci sono: moglie e marito non sanno più bene cosa fare insieme. Gli esperti di relazioni suggeriscono, per chi se lo può permettere, un breve viaggio insieme. Ma in realtà la vera “cura” sta nel recuperare momenti molto semplici, come mangiare insieme senza parlare dei figli, uscire, andare al cinema, avere una serata in cui non si discute di problemi familiari.

In questa fase anche la sessualità cambia. Per anni la presenza dei figli può aver ridotto privacy e spontaneità. Quando finalmente la casa torna libera, però, non è detto che l'intimità ricompaia automaticamente.

La stessa cosa vale per l'affetto non sessuale: dormire insieme, cercarsi, toccarsi, stare vicini sono piccole azioni difficili in una famiglia turbolenta e in crescita. Le coccole, col tempo, possono essere uscite dall’abitudine.  

Che soluzioni adottare? Secondo gli esperti, non bisogna riempire subito il vuoto. Concedersi un momento di osservazione e riflessione anziché buttarsi in mille attività è un modo per riconnettersi con se stessi e con il partner.

È bene non dare per scontato che moglie e marito vivano la partenza dei figli allo stesso modo. Uno dei due può essere felice di avere finalmente più libertà, mentre l'altro può sentire molto la mancanza. Anche questi squilibri fanno parte del cambiamento.

Il vero punto per uscire dalla “crisi” non è ricreare la coppia che esisteva prima dei figli. Dopo venti o trent'anni, probabilmente non si è più gli stessi. C’è l'occasione, piuttosto, per riscoprirsi e magari innamorarsi di nuovo (o separarsi: succede anche questo).

La casa più silenziosa permette di sentire, forse per la prima volta dopo molto tempo, che cosa succede tra due persone quando il “lavoro” è finito. Ricordate sempre che siete molto di più di quello che fate, e questa è l’occasione per rendervene conto.



 Commenti
Accedi o Registrati per inserire commenti e valutazioni.


Consigli utili Condizioni d'uso Privacy policy Cookie policy Contattaci