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La storia del dating che forse non conosci
A quando risalgono i primi annunci per cuori solitari? Le agenzie matrimoniali esistono ancora? Cosa sono gli speed date? Questo e altro nella storia del dating che abbiamo ricostruito, dal ‘600 a oggi.

Chi pensa che i siti di dating siano un fenomeno moderno ha ragione, visto che la prima piattaforma di matchmaking risale al 1995. Questo non significa però che cercare l’amore attraverso un mediatore o un supporto fisico non sia un’abitudine antica. Ecco una breve storia del dating tra età moderna e contemporanea.

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  • Gli annunci romantici non sono un’invenzione moderna: sul nostro sito gli “annunci”, parte del profilo personale, rimandano nel nome e nella finalità a quelle che tempo fa erano le inserzioni per cuori solitari sui giornali. Forse qualcuno di voi le ricorderà. Ma non tutti sanno che l’abitudine di pubblicare annunci romantici risale addirittura al 1695, anno della loro prima apparizione. Considerato che i primi quotidiani risalgono agli anni ’60 di quel secolo, la cosa è sorprendente!
  • Annunci proibiti: nel ‘700 le inserzioni romantiche erano molto usate da gay e lesbiche “sotto copertura”, che usavano frasi allusive per farsi intendere ma contemporaneamente sfuggire alla legge. In molti Paesi l’omosessualità era infatti punita con pene severe e persino con la morte. Anche le donne erano molto limitate nella capacità di prendere iniziativa, specie in territori particolarmente dominati dal bigottismo. Quando nel 1727 la prima signora pubblicò un annuncio romantico sul giornale, il sindaco di Manchester la fece rinchiudere in manicomio per un mese, come se il suo fosse stato un gesto da pazza.
  • Chat di carta: nel periodo della Prima Guerra Mondiale i soldati al fronte pativano una dolorosa solitudine. Chi aveva una compagna inviava lettere a lei ma gli altri, gli scapoli e i ragazzi molto giovani, che facevano? Spesso tenevano contatti con donne conosciute esclusivamente via lettera: presenze che regalavano conforto e compagnia, seppure da lontano.
  • Le agenzie matrimoniali: le prime attività di “matchmaking” nascono tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, in un’epoca in cui il matrimonio era fortemente legato a stabilità economica e status sociale. Il focus iniziale era, dunque, più sugli averi delle famiglie coinvolte che sulla dimensione sentimentale. Nel corso del ‘900 questa situazione cambia e la compatibilità diventa centrale. Negli anni ’80 e ’90 le agenzie matrimoniali vivono una nuova fase, puntando su riservatezza, selezione accurata e servizi personalizzati, spesso rivolti a professionisti o persone divorziate. Con l’arrivo di Internet, molte agenzie tradizionali si trasformano in servizi online. Ancora oggi esistono alcune attività simili, nonostante la maggior parte delle persone si rivolga a siti di dating come il nostro.
  • Speed date: nei primi anni 2000 andavano di moda gli speed date (anche se in Italia meno che in altri Paesi). Come funzionavano? In un locale accogliente e sufficientemente ampio, disseminato di tavoli, sedevano tante donne single. Un numero pressoché uguale di uomini entrava nella stanza e ciascuno si sedeva al tavolo con una delle presenti. Ma l’incontro durava solo 5 minuti: trascorso il tempo limite una campanella suonava e gli uomini dovevano alzarsi e cambiare tavolo, finché non avrebbero incontrato tutte. Al termine della serata, sia gli uomini che le donne riferivano agli organizzatori chi avrebbero voluto rivedere. In caso di match l’appuntamento sarebbe stato organizzato.
  • La nascita dei love coach: i manuali di seduzione esistono dagli albori della storia e i maestri d’amore pure. Ma forse è oggi che quello del love coach è diventato un vero e proprio mestiere ben pagato. Un love coach aiuta le persone a migliorare la propria vita sentimentale e relazionale: lavora su autostima, comunicazione ed emozioni per costruire relazioni più sane. Offre inoltre supporto pratico per affrontare appuntamenti, conflitti o momenti di crisi. Ma la maggior parte dei clienti di questi professionisti è in realtà alla ricerca di tecniche di seduzione da apprendere e copiare.
  • Incontri online: Il primo vero sito di incontri online è considerato Match.com, nato nel 1995. È stato creato negli Stati Uniti, in un periodo di forte crescita di Internet. L’idea era permettere alle persone di conoscersi tramite profili digitali, intuizione che risulterà dirompente. Gli utenti inserivano interessi e preferenze per trovare compatibilità, esattamente come oggi. Questo pionieristico modello ha rivoluzionato il modo di cercare relazioni ed è florido ancora oggi.


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